Honda vede progressi a Sepang. Aston Martin supera la sua barriera Q1. Rimane il divario del power-unit.
Honda ha definito la prima doppia apparizione Q2 della stagione di Aston Martin come un passo avanti, dopo che Fernando Alonso e Lance Stroll sono entrambi avanzati oltre la fase di apertura della qualificazione a Sepang. Alonso ha ottenuto P12 per la gara di domenica, mentre Stroll si schiererà P14.
Il risultato non cancella l’inizio difficile della squadra nella sua partnership con il fornitore di motori giapponese. Ma dopo mesi di preoccupazioni per l’affidabilità e di velocità limitata, il fatto che entrambe le auto abbiano superato Q1 offre un segno misurabile di progresso del team.
Alonso e Stroll hanno raggiunto Q2 da P14 e P15 in Q1, rispettivamente, prima di uscire nella seconda sessione. Per Honda, la progressione congiunta è importante: Alonso era stato precedentemente l’unico pilota di Aston Martin a raggiungere Q2 in questa stagione, al Gran Premio d’Ungheria a luglio.

Honda e Aston Martin fanno progressi nelle qualifiche di Sepang
Shintaro Orihara, direttore generale di Honda in pista e ingegnere capo, ha attribuito il miglioramento al lavoro svolto tra le sessioni. Dopo FP2, gli ingegneri in pista e quelli di HRC Sakura hanno analizzato il feedback dei piloti, quindi hanno utilizzato i risultati per affinare la gestione dell’energia e la guidabilità in vista delle qualifiche.
Quegli aggiustamenti erano particolarmente rilevanti per il turbocompressore revisionato, introdotto al Gran Premio di Spagna a Madrid. Orihara ha dichiarato che il pacchetto si è comportato come previsto nelle calde e umide condizioni di Sepang, ma la doppia apparizione in Q2 rimane un segnale modesto piuttosto che la prova che il deficit di velocità sottostante sia scomparso.
I recenti problemi di affidabilità, inclusi guasti alla batteria durante i test pre-stagionali e vibrazioni persistenti del power-unit, hanno segnato la prima campagna della partnership. I recenti passi nella sviluppo del motore Honda per Aston Martin dimostrano l’entità dello sforzo di sviluppo tecnico in corso.
Il blocco del power-unit limita ancora la velocità di Aston Martin
Aston Martin ha già apportato importanti revisioni al telaio, inclusi 16 aggiornamenti all’Hungaroring, mentre Honda ha introdotto un motore Spec 2 a Zandvoort e in seguito ha revisionato il suo turbocompressore. La squadra ha anche utilizzato i suoi token di Sviluppo Aggiuntivo e Opportunità di Aggiornamento, eppure queste misure non hanno trasformato la sua posizione.
Stroll ha espresso un chiaro numero sul problema rimanente: in circuiti sensibili alla potenza con lunghi rettilinei, stima che il power unit Honda possa costare all’auto fino a due secondi al giro. Questo deficit aiuta a spiegare perché i progressi a Sepang possano coesistere con un notevole limite delle prestazioni in circuiti come Baku e Monza.
Il lavoro più recente sul telaio al Gran Premio di Ungheria ha sottolineato quanto la squadra stia spingendo per chiudere il divario. Tuttavia, i guadagni aerodinamici non possono compensare completamente quando il pacchetto del fornitore di motori lascia tempo sui rettilinei.

Cosa significa Sepang per la partnership di Honda in Formula 1
Le qualifiche offrono a Alonso e Stroll un’opportunità per trasformare la svolta in un risultato di gara, ma il tempo a Sepang potrebbe complicare questo compito. Honda afferma di essere pronta per le condizioni variabili e i diversi scenari di gara, con strategie e distribuzione dell’energia che probabilmente influenzeranno quanto a lungo le auto possano difendere le loro posizioni.
Per Aston Martin, il test più ampio è se la partnership può convertire i guadagni isolati in prestazioni ripetibili. Una doppia apparizione in Q2 è il primo traguardo condiviso in qualifica della stagione; chiudere il deficit del power-unit è la misura più difficile per vedere se il progetto sta progredendo.
Il weekend offre quindi due letture: entrambe le auto sono scampate a Q1, ma nessuna ha raggiunto la top ten. Honda ha un chiaro segnale che i suoi aggiustamenti stanno aiutando, mentre la stima di due secondi rimane un promemoria schietto del blocco che la squadra deve ancora affrontare.







