Vasseur traccia una linea. Hamilton ha fatto la chiamata. Ferrari rifiuta il colpevole.
Fred Vasseur ha respinto le ripetute domande dei media riguardanti il costoso Gran Premio di Singapore di Lewis Hamilton, insistendo che Ferrari abbia dato al suo pilota l’opportunità di fermarsi sotto la safety car virtuale. Hamilton è rimasto in pista dopo aver perso l’ingresso ai box, poi ha concluso sesto mentre le sue gomme si esaurivano.
Il team principal ha dichiarato che Hamilton si era assunto la responsabilità via radio, difendendo anche la strategia iniziale divisa di Ferrari. Con Charles Leclerc che ha concluso secondo dietro Max Verstappen, l’opportunità mancata ha lasciato Ferrari con un solo podio e un dibattito pubblico su chi avesse preso la decisione.

Fred Vasseur difende Ferrari dopo la chiamata strategica di Hamilton a Singapore
Hamilton è partito terzo con gomme medie, mentre Verstappen e Leclerc sono partiti con gomme morbide. Ferrari ha diviso gli approcci dei suoi piloti perché il maltempo e il fine settimana dello Sprint avevano lasciato i team con dati limitati sui long run con gomme medie e morbide. La scommessa ha offerto percorsi diversi per sfidare Verstappen, ma il pneumatico medio si è rivelato più lento del previsto in tutto il gruppo.
Ferrari ha cambiato il piano di Hamilton al giro 18, montando gomme morbide usate e spostando l’attenzione sulla durata delle gomme e sulla prossima finestra di pit. Quando il ritiro di Lance Stroll ha portato a una safety car virtuale, la squadra ha chiesto a entrambe le auto di fermarsi. Hamilton ha perso l’ingresso e è rimasto in pista, rinunciando alla sosta più economica che avrebbe potuto rimodellare la sua gara.
Strategia Ferrari e lo scambio radio dietro la risposta di Vasseur
Vasseur ha detto ai giornalisti che Ferrari stava correndo seconda e terza quando è arrivata la neutralizzazione e ha affermato che l’istruzione di fermarsi era stata data a entrambi i piloti. La risposta di Hamilton, secondo il team principal, è stata che preferiva rimanere in pista e aveva perso l’ingresso. Le sue scuse via radio dopo il traguardo hanno supportato il racconto di Vasseur: Hamilton ha detto che la scelta era stata sua.
Interrogato se Ferrari avesse poi ordinato un’altra sosta, Vasseur ha negato di aver dato una seconda istruzione, affermando che il team stava monitorando le gomme. Ferrari non poteva essere sicura che Hamilton sarebbe arrivato al traguardo con quel set; ha provato, ma Kimi Antonelli, Lando Norris e Oscar Piastri lo hanno superato. Un resoconto più dettagliato della visione di Hamilton sulla chiamata appare in questo rapporto sulla disputa strategica.

Il sesto posto di Hamilton lascia Ferrari a valutare le performance dei piloti e la dinamica di squadra
Il risultato ha acuito le attenzioni su performance del pilota e dynamics di squadra in F1, ma il racconto di Vasseur era specifico: Ferrari ha fatto la chiamata per fermarsi, Hamilton non l’ha accettata e il team ha poi monitorato l’incerta durata delle gomme. Quella distinzione è importante quando un apparente fallimento strategico inizia con una scelta di frazione di secondo all’ingresso ai box.
Ferrari ha comunque assicurato un forte secondo posto con Leclerc, anche se un doppio podio sembrava possibile prima del VSC. L’episodio aggiunge un altro punto di pressione per un team già sotto attenta osservazione, come mostra questo aggiornamento su Vasseur e Ferrari. Nelle ultime notizie di motorsport, la domanda duratura di Singapore riguarda meno la scommessa sui pneumatici e più il momento in cui Hamilton ha scelto di non fermarsi.





