IndyCar torna in Europa. Barcellona avrà una data nel 2027. Palou torna a casa.
Il ritorno europeo di IndyCar è ora ufficiale: la serie correrà al Circuit de Barcelona-Catalunya il 18 luglio 2027, portando il principale campionato automobilistico a ruote scoperte dell’America del Nord in Spagna. L’evento segna la seconda fase del calendario delle gare del 2027, con gli altri eventi e orari di trasmissione che devono ancora essere annunciati.
Per Alex Palou, nato a Barcellona, è più di una nuova tappa nel programma. Il pilota della Chip Ganassi Racing correrà di fronte al suo pubblico dopo aver conquistato un quinto campionato nel 2026, posizionandosi tra i piloti più vincenti nella storia di IndyCar. La data offre ai tifosi spagnoli una visione diretta della competizione ruota a ruota della serie, mentre offre a IndyCar un’apertura di profilo nel mercato europeo.
L’accordo copre più anni, segnando una spinta sostenuta piuttosto che una semplice esposizione. IndyCar ha corso per l’ultima volta fuori dall’America del Nord nel 2013, quando James Hinchcliffe vinse a São Paulo, e ha gareggiato in Europa per l’ultima volta ad Assen nel 2007. Barcellona ora si unisce a un calendario di gare costruito per testare l’ampiezza del campionato e dei suoi piloti.

Barcellona riporta IndyCar su suolo europeo
La gara del 18 luglio 2027 segnerà il primo evento europeo di IndyCar dalla sua apparizione ad Assen due decenni fa. L’ultima uscita internazionale del campionato si è svolta a São Paulo, dove il circuito cittadino ha presentato una sfida diversa rispetto al tracciato permanente di Barcellona. Questo ritorno aggiunge un luogo già familiare per gli sport motoristici, ma un nuovo contesto competitivo per la serie.
Aperto nel 1991, il Circuit de Barcelona-Catalunya ha ospitato la Formula 1 e il MotoGP ed è noto per le curve veloci combinate con sezioni tecniche. Questa combinazione dovrebbe mettere in evidenza l’equilibrio e la gestione degli pneumatici, non solo la velocità massima. Eventi precedenti presso la sede hanno dimostrato quanto possa essere variegata la competizione, come riportato in questo resoconto sulla gara di endurance di Barcellona.
La gara di Palou aggiunge peso all’espansione di IndyCar
Palou arriva con un record straordinario: cinque titoli in sei anni e 25 vittorie in carriera. Il suo campionato del 2026 lo ha reso solo il secondo pilota nella storia della serie a vincere quattro corone consecutive, eguagliando la striscia di Sébastien Bourdais dal 2004 al 2007. Solo A.J. Foyt, con sette titoli, e il compagno di squadra Scott Dixon, con sei, si trovano davanti a lui nella lista dei campioni.
Questo rende la data di Barcellona una storia immediata per i tifosi locali, anche se il significato dell’evento va oltre un singolo pilota. Il presidente e CEO di Penske Entertainment Mark Miles ha dichiarato che la serie vuole portare la sua corsa ravvicinata in Europa e mostrare Palou nella sua città natale. La stella spagnola ha affermato di sperare di lottare per il trofeo con Ganassi; il supporto di casa innalzerà l’occasione, non abbasserà il livello competitivo.

Cosa significa la gara di Barcellona per il mercato europeo di IndyCar
Per gli organizzatori del Circuit de Barcelona-Catalunya, l’accordo supporta un piano più ampio per diversificare il programma della sede e raggiungere nuovi pubblici. Il presidente Pau Relat ha descritto l’arrivo di IndyCar come una pietra miliare, con l’ambizione a lungo termine di stabilire il Gran Premio di Barcellona come un evento fisso nel calendario internazionale degli sport motoristici. L’accordo pluriennale offre a questa ambizione una pista pratica.
La sfida di IndyCar sarà trasformare un ritorno inaspettato in un interesse duraturo nel mercato europeo. Un ritorno per un cinque volte campione offre un forte primo aggancio, mentre il profilo internazionale già consolidato della sede offre all’evento spazio per crescere. L’intero programma del 2027 è ancora da annunciare, ma Barcellona è già diventata il segnale più chiaro dell’espansione internazionale di IndyCar. Ulteriori dettagli sul circuito sono disponibili nel nostro rapporto sulla corsa di F1 a Barcellona nel 2026.







